Materiali

Martedì 9 giugno, alle ore 18.30 in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Fiom-Cgil Milano.Con  Riccardo Sanna della Cgil nazionale parliamo di economia. Quante risorse sono oggi a disposizione per far ripartire il paese? quante altre potrebbero essere disponibili? Per fare che? Ne beneficeranno anche i lavoratori? A quale prezzo? E la Cgil cosa ne pensa e cosa fa? Proviamo a capirne qualcosa in più e a rispondere, in diretta, alle vostre domande.

Ne parleremo in diretta streaming giovedì 4 giugno a partire dalle ore 18.30 sulle nostre pagine Facebook, YouTube e LinkedIn.

in allegato una brochure che contiene materiale informativo sulla normativa vigente in tema di sostegno al reddito, congedi e bonus relativi all’emergenza sanitaria. La brochure fornisce le indicazioni essenziali per poter dare primissime informazioni su ammortizzatori sociali, indennità e congedi covid-19 e su alcuni bonus di recente introduzione per tutti i lavoratori (non solo metalmeccanici) e cittadini. Il materiale non entra nei dettagli di ogni misura perché è necessario poi che il lavoratore si rivolga all’Ufficio di competenza.

Proseguono le dirette Facebook della Fiom di Milano. Martedì 26 alle ore 18,30  approfondiremo con Antonio Verona, del dipartimento mercato del lavoro della Cgil di Milano, il “Decreto Rilancia Italia” su: ammortizzatori sociali, licenziamenti e contratti a termine.

In allegato una nota, predisposta dalla Fiom nazionale, che sintetizza e spiega le misure in materia di lavoro contenute nel “Decreto Rilancia Italia”, ossia il decreto legge n.34 del 19 maggio 2020

Che succede se sono rimasto contagiato per motivi di lavoro? che succede se sono rimasto infortunato in smart working? Ne parliamo con Silvino Calderolo, dl patronato Inca Nazionale.

In allegato il volantino della FIOM NAZIONALE sui diritti e i doveri contrattuali e di legge relativi allo Smart working.

In allegato il Vademecum FIOM sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro come definito nel Protocollo condiviso del 24 aprile 2020.

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