NOTIZIE

Arkad, nata da uno scorporo di Abb, ha deciso di chiudere la sede di Genova, trasferendo i suoi 15 lavoratori nel sito di Sesto San Giovanni, come fosse dietro l’angolo.
“I colleghi di Genova – scrive la Rsu della Arkad di Sesto San Giovanni – hanno iniziato uno sciopero a oltranza per chiedere che la decisione venga revocata.
La loro lotta è anche la nostra: non possiamo accettare che l’azienda disponga a piacimento della vita dei suoi dipendenti fino al punto da stravolgerla (…).
Domani scioperiamo, dalle 8.00 alle 12.00 per appoggiare i lavoratori di Genova nella loro vertenza”.
Alle 4 ore di sciopero dei lavoratori Arkad si associano, con 2 ore di sciopero, i lavoratori della Abb di Sesto San Giovanni.
Si chiama solidarietà ed è una cosa bella.

VENERDI’ 7 FEBBRAIO, ORE 8.00 – 12.00
LAVORATORI IN SCIOPERO E PRESIDIO - SESTO SAN GIOVANNI, VIA LAMA, 33

Milano, 6 febbraio 2020

 

 

Infocamere - la società delle Camere di Commercio Italiane che realizza servizi digitali e agisce per la semplificazione del rapporto tra imprese e pubblica amministrazione – ha circa 1000 addetti e siti a Padova, Milano, Roma e Bari.
Con la recentissima acquisizione di DigiCamere le lavoratrici e i lavoratori del sito di Milano sono passati da 30 a oltre 200.
Al termine della trattativa, è stato siglato l’accordo integrativo, poi approvato dalla stragrande maggioranza de lavoratori del gruppo, che contiene punti importanti nella direzione del miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita.
Tra questi, l’innalzamento della percentuale per poter richiedere il part-time e, soprattutto, l’introduzione della flessibilità oraria, con prestazione di lavoro minima di sette ore al giorno e recupero su base mensile.
Sul versante economico, alla voce “premio di risultato” viene introdotta una quota uguale per tutti, oltre a 200 euro in più sulla piattaforma aziendale rispetto a quanto previsto dal Contratto Nazionale per quanto riguarda il welfare.
Passi avanti anche rispetto al grande tema della salute: tutti i lavoratori potranno usufruire di un piano migliorativo rispetto a quello previsto da contratto.
Simona, delegata di Infocamere Milano, è orgogliosa del risultato ottenuto: “La trattativa si è svolta quando a Milano eravamo solo una trentina, eppure siamo riusciti ad andare ben oltre il precedente contratto, anche grazie alla collaborazione con i delegati delle altre sedi. Ora, con l’arrivo dei colleghi di Digicamere rafforzeremo la nostra presenza sindacale in azienda con l’obiettivo di fare sempre meglio in futuro”.

Milano, 6 febbraio 2020

 

 

 

 

Il piano presentato da CNH qualche mese fa prevede il trasferimento delle attività del sito Fpt industrial di Pregnana Milanese (che occupa circa 300 lavoratori) e, quindi, la sua dismissione.
Ci siamo opposti da subito a quel progetto ed ora vogliamo andare oltre, presentando pubblicamente il piano, alternativo alla chiusura e ai licenziamenti, che abbiamo elaborato per rilanciare la fabbrica.
Lo faremo domani, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo Pirelli, nel corso di un convegno al quale abbiamo invitato i rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche perché crediamo, che chi ha l’onore e l’onere di rappresentare il territorio si debba adoperare, al fianco dei lavoratori e del sindacato, per impedire la chiusura di una fabbrica storica e l’ulteriore impoverimento del patrimonio manifatturiero della provincia di Milano.
“Domani - dichiarano Marco Giglio, Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Vittorio Sarti, segretario generale Uilm Milano, Monza e Brianza – i lavoratori e delegati sindacali della Fpt/CNH Industrial di Pregnana presenteranno un piano alternativo a quello dell’azienda che prevede una forte riduzione dei costi e un aumento  della redditività della fabbrica.
Il piano vuole essere una proposta che prova ad entrare nel merito delle criticità segnalate da Cnh Industrial ma che rilancia la necessità di non azzerare una realtà industriale importante che produce, tuttora, profitti elevati.
La scelta della dismissione del sito di Pregnana, se confermata, avrebbe un impatto sociale estremamente negativo su circa trecento lavoratori e sulla collettività.
Il prossimo appuntamento con l’azienda è previsto per il 10 febbraio in Regione: ci auguriamo che, anche grazie all’iniziativa di domani e al sostegno più incisivo delle istituzioni e della politica, nell’incontro di lunedì si possa registrare un cambiamento di rotta e di prospettiva dell’azienda.”

Milano, 6 febbraio 2020

Da un po’ di tempo alla Thales Alenia Space di Gorgonzola, 180 dipendenti che studiano e progettano i sistemi inseriti all’interno dei satelliti, si respira un’aria pesante.
C’è stata, sostengono i rappresentanti dei lavoratori, una brusca e brutta “inversione a u” rispetto agli storici rapporti tra le parti del recente passato: dal confronto, infatti, l’azienda è passata all’accanimento.
La ciliegina sulla torta è arrivata due giorni fa quando, dopo i licenziamenti individuali effettuati nei siti di Roma e l’Aquila, la decisione di licenziare una lavoratrice è stata presa dal gruppo dirigente di Gorgonzola.
Netta la reazione dei lavoratori: l’affollata assemblea che si è tenuta ieri, infatti, ha proclamato per domani uno sciopero di due ore con presidio davanti ai cancelli dell’azienda.
La richiesta è, ovviamente, il ritiro del licenziamento, il ripristino di dignitose relazioni e la creazione di un clima più sereno.
Non è infierendo sui lavoratori che si gestisce un’azienda.

GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO, DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00
LAVORATORI IN SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI -  VIA MATTEI, 1 GORGONZOLA

 Milano, 5 febbraio 2020

Contrattazione aziendale e salari nelle aziende metalmeccaniche di Milano e provincia: è questo il sottotitolo del convegno organizzato da Fim, Fiom e Uilm di Milano per mercoledi’ 5 febbraio.
Nel corso dell’incontro - che si svolgerà a Milano, al Cine teatro Palestrina in Via Palestrina 7- verranno presentati i risultati della ricerca sulla contrattazione aziendale e sull’andamento dei salari sul territorio milanese a cura dell’Osservatorio sulla Contrattazione Fim, Fiom, Uilm Milano.
Commenteranno i risultati della ricerca i tre segretari nazionali di Fim, Fiom e Uilm in prima linea nella trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei metalmeccanici.

Milano, 3 febbraio 2020

 

Attachments:
FileDescriptionFile size
Download this file (2020 USCITE PENSIONI.pdf)2020 USCITE PENSIONI.pdf 36 kB
Attachments:
FileDescriptionFile size
Download this file (CONGEDO VARIAZIONI - Copia.pdf)CONGEDO VARIAZIONI - Copia.pdf 100 kB
Vai all'inizio della pagina