In Italia ci sono stabilimenti dai nomi diversi ma che fanno capo al Gruppo Fontana: la Lobo di Cornaredo, la Ibs di Torino, il Gruppo Fontana di Veduggio e la Meridbulloni di Castellammare di Stabia che, come noto, è in provincia di Napoli.
Tra pochi giorni è Natale e il gruppo dirigente del Gruppo Fontana ha pensato di fare un bel regalo agli 81 lavoratori di Castellammare: il trasferimento a Torino, 908 chilometri impacchettati e infiocchettati, con tanto di bigliettino presa in giro. Per gli imprenditori, infatti, non si tratta di licenziamenti, ma una semplice fusione tra società. Con in aggiunta la tempistica: 81 famiglie, secondo i vertici del Gruppo Fontana dovrebbero preparare armi e bagagli in meno di un mese: ma non sono licenziamenti…
“Il 2020 – scrivono i rappresentanti dei lavoratori della Lobo di Cornaredo – è stato un anno difficile per l’emergenza sanitaria che ci ha visti tutti impegnati con l’obiettivo di tenere aperti gli stabilimenti. Noi non chiediamo che i padroni siano buoni, pretendiamo che siano corretti e quello che è successo agli operai di Meridbulloni è vergognoso e inumano. Al fianco dei lavoratori di Castellammare chiediamo il ritiro della procedura e l’avvio di un confronto reale”.
E per dimostrare che la solidarietà è una cosa seria alla Lobo di Cornaredo i lavoratori sciopereranno mercoledì 23 dicembre. La Fiom di Milano è con loro.

Milano, 21 dicembre 2020

 

 

 

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