Un mese fa, su sollecitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, le organizzazioni sindacali avevano inviato a Suzanne Heywood e Annalista Stupenengo, amministratrici delegate di CNH Industriale e della FPT Industrial, una lettera in cui chiedevano che, a fronte della grande incertezza sul futuro causata dalla pandemia di covid-19, ci fosse un ripensamento sul piano di trasferimento a Torino di tutte le attività del sito di Pregnana.
“Dopo una serie di incontri - dichiarano Marco Giglio, Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Francesco Caruso, segretario Uilm Milano, Monza e Brianza - nei quali le parti si sono confrontate su questa ragionevole richiesta,  nei giorni scorsi è stato raggiunto un accordo tra la direzione della CNH Industrial, Fim, Fiom e Uilm di Milano e la RSA dello stabilimento di Pregnana Milanese, che prevede, per ora, una proroga dei termini concordati nell'accordo quadro nazionale sottoscritto al Mise tra le organizzazioni sindacali e l'azienda, per la gestione non traumatica della riorganizzazione del gruppo.
Grazie all’accordo ci sarà tempo fino a fine aprile 2021, e non più fino a dicembre 2020, per individuare nuove soluzioni industriali e occupazionali affinchè nessun lavoratore dello stabilimento di Pregnana Milanese si ritrovi senza lavoro e senza un reddito a causa del trasferimento delle attività su Torino.
E' anche prevista una proroga, fino a fine agosto, dei contratti a termine in essere e un premio legato alla produttività di 1200 Euro.”

Milano, 28 maggio 2020

 

 

 

 

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