Oggi si è tenuta un’assemblea con i lavoratori della Cnh/Fpt Industrial di Pregnana Milanese nella quale si è deciso di intensificare la lotta in vista dell’appuntamento previsto il 20 dicembre 2019 al Ministero dello Sviluppo economico.
In quell’incontro, che vedrà convocata la Cnh Industrial per proseguire la trattativa sul piano di riorganizzazione, Fim Fiom e Uilm si aspettano di capire cosa intenda proporre il governo per impedire la chiusura dello stabilimento che, nel piano dell’azienda dovrebbe avvenire a partire da giugno 2020.
E’ stato quindi votato all’unanimità un pacchetto di ore di sciopero che, effettuate a rotazione, consentiranno di presidiare la fabbrica per tutta la durata dei turni di lavoro fino a venerdì.
“Il 20 dicembre il Ministero dello Sviluppo Economico deve dirci come intende sostenere i lavoratori di Pregnana ed impedire la chiusura di questa unità produttiva - dichiarano Marco Giglio, operatore Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Francesco Caruso, segretario Uilm Milano, Monza e Brianza –  Ci aspettiamo un intervento forte del Governo su Cnh Industrial per indurla a cambiare il proprio piano. Molti lavoratori rischiano di trovarsi senza lavoro e senza prospettive e questo è inaccettabile. Fino ad ora sono state spese solo tante parole, è venuto il momento di passare ai fatti. La lotta continua, non ci fermeremo fino a quando non avremo ottenuto la salvaguardia dei posti di lavoro e scongiurato la chiusura dello stabilimento.”
Il 23 dicembre è prevista una nuova assemblea per decidere con i lavoratori come proseguire con le iniziative di mobilitazione alla luce di quello che emergerà il 20 dicembre dall’incontro al Mise.

Milano, 17 dicembre 2019

 

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