Giovedì 5 dicembre a discutere del futuro del sito di Pregnana Milanese e dei suoi lavoratori sono stati invitati, oltre l’azienda, il sindacato e ovviamente, le lavoratrici e i lavoratori della Cnh Fpt Industrial: l’assessore regionale allo sviluppo economico e quello all’istruzione, formazione e lavoro, la delegata al lavoro della Città Metropolitana di Milano, i sindaci di Pregnana e dei comuni limitrofi. 

“Il nostro obiettivo - dichiarano Marco Giglio, operatore Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Francesco Caruso, segretario Uilm Milano, Monza e Brianza –  è impedire che venga chiuso uno stabilimento che non solo ha ordini e commesse che gli attuali dipendenti non riescono ad evadere (tanto che l’azienda vorrebbe integrare il numero dei lavoratori somministrati…) ma produce fior di utili. Sarebbe importante se le istituzioni locali - da Regione Lombardia alla rete dei comuni del territorio – fossero presenti ai massimi livelli all’incontro del 5 dicembre per ascoltare le ragioni dei lavoratori che da tempo scioperano e si mobilitano per mantenere la produzione a Pregnana.
Ci auguriamo che l’incontro si concluda con l’impegno di tutti i soggetti presenti ad agire per cambiare lo scellerato piano dell’impresa.
Saranno le lavoratrici e i lavoratori di Pregnana nell’assemblea che si terrà al termine del confronto a valutarne l’esito e a definire come proseguire la mobilitazione.”

GIOVEDI’ 5 DICEMBRE
I LAVORATORI DELLA CNH FPT INDUSTRIAL DI PREGNANA IN CORTEO DA MM  GIOIA IN VIA TARAMELLI
CONCENTRAMENTO ORE 14.00 MM GIOIA E POI PRESIDIO

 Milano, 3 dicembre 2019

 

 

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