Il 21 novembre, al Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto l’incontro tra organizzazioni sindacali, General Electric, proprietà del sito di Sesto, Regione Lombardia e Comune di Sesto San Giovanni. 

General Electric e la proprieta' del Sito hanno riconfermato le trattative in corso per la reindustrializzazione dell'area i cui tempi, però sono lunghi e incompatibili con le legittime attese degli ex lavoratori, molti dei quali non hanno ancora reali prospettive occupazionali.
Per Marco Mandrini, responsabile Zona Sesto: “E' necessario verificare quanti degli ex lavoratori del sito non hanno ancora una occupazione stabile riaprendo con Regione Lombardia un progetto che porti alla piena ricollocazione  di tutti, tenendo conto della loro elevata professionalità.
E’ fondamentale che le tanto celebrate politiche attive si traducano in occupazione di qualità e a tempo indeterminato: non e' possibile che nella Regione più ricca d'Italia gran parte delle ricollocazioni siano precarie e senza prospettive.
A dicembre riprenderà il confronto istituzionale tra le parti sul tema della reindustrializzazione di Sesto San Giovanni e della ricollocazione effettiva delle maestranze, anche nel rispetto e nello spirito dell'Accordo firmato in Prefettura nel 2017, di cui di certo non ci siamo dimenticati e di cui rivendichiamo la piena applicazione.”

Milano, 29 novembre 2018

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