La Salvi di Milano, occupa 65 lavoratori e produce componenti per il settore trasmissione alta tensione, in particolare morsetti e raccordi.
L’azienda fa parte della multinazionale francese Sicame – Ocmei.


Alla Salvi tira una brutta aria: nell’incontro che si è svolto oggi in Assolombarda, infatti, il gruppo dirigente aziendale ha comunicato l’intenzione della casa madre di licenziare circa 40 lavoratori, a fronte di un calo del fatturato.
A nulla è valsa, per ora, la richiesta sindacale di utilizzare quel che resta degli ammortizzatori sociali per ricercare nuove commesse o comunque una soluzione alternativa ai licenziamenti.
Al termine dell’incontro, nello stabilimento di Via Cosenz si è svolta l’assemblea dei lavoratori che sono scesi immediatamente in sciopero. Una nuova mobilitazione è già stata proclamata per martedì 29 maggio 

Milano, 25 maggio 2018

 

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