FIM-FIOM-UILM MILANO

FIM FIOM UILM di Milano hanno convocato per martedì 15 maggio una grande assemblea unitaria del propri quadri e delegati per discutere del rilancio della contrattazione aziendale e territoriale.
“Nel CCNL Federmeccanica dello scorso 2016 si è condivisa una sperimentazione sul salario che durerà per tutta la vigenza del contratto: a decorrere dal 1 giugno 2017, nel mese di giugno di ciascun anno di vigenza del CCNL i minimi contrattuali per livello saranno adeguati sulla base della dinamica inflattiva consuntiva misurata con l'IPCA al netto degli energetici importati. Si è inoltre condiviso che, a livello aziendale, dovrà essere redistribuita la ricchezza prodotta attraverso la contrattazione di un premio di risultato.”
E’ proprio sul tema del premio di risultato e del rilancio della contrattazione aziendale e territoriale più in generale che si concentrerà una grande stagione di mobilitazione di FIM FIOM UILM a Milano.
A due anni dal rinnovo del CCNL Federmeccanica siamo costretti a registrare una scarsa diffusione della contrattazione aziendale (più del 70% delle aziende senza contratto interno), e purtroppo si verificano anche casi di chiusura alla redistribuzione della ricchezza prodotta anche in grandi gruppi multinazionali metalmeccanici con sede a Milano.
I dati recentemente diffusi da regione Lombardia fanno registrare nella nostra Regione un aumento del PIL procapite ben al di sopra della media nazionale, così come il dato occupazionale è tornato a livelli positivi del periodo pre-crisi. Ancora molto da fare sul versante della stabilizzazione dei contratti e soprattutto dell’occupazione giovanile.
In occasione dell’assemblea dei quadri delegati di FIM FIOM UILM verrà lanciata una piattaforma territoriale rivendicativa, utile come documento di sintesi di linee guida condivise, dove al centro c’è una base di riferimento economico dell’incremento retributivo aziendale pari a 580 euro annui, una forte spinta all’utilizzo della contrattazione per fare fronte all’organizzazione del lavoro e al funzionamento efficiente delle imprese, alla regolazione e valorizzazione della formazione professionale per essere competitivi nella sfida della quarta rivoluzione industriale. Altro tema portante riguarderà il capitolo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tema su cui sfideremo le imprese ad essere innovativi e a ritenere la salute e la sicurezza come tema di investimento e moncone costo.
Nei prossimi mesi le strutture di categoria saranno quindi impegnate su tutto il territorio di Milano e provincia a promuovere nei luoghi di lavoro la piattaforma sindacale, e contestualmente verrà richiesto all’associazione imprenditoriale di aprire intavolo provinciale di confronto per attuare le parti previste dalla contrattazione nazionale, perché lo stesso sia rispettato e attuato in ogni luogo di lavoro.

Milano, 14 maggio 2018

 

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