Oltre alle lavoratrici ed ai lavoratori e al sindacato, al corteo che da Piazza Mamoli ha raggiungo la sede del Comune di Lacchiarella hanno partecipato anche il Sindaco e i rappresentanti di alcune forze politiche. L’obiettivo dello sciopero e della mobilitazione di oggi è stato quello di scongiurare il trasferimento della produzione nel mantovano e la conseguente chiusura della storica fabbrica di Lacchiarella. Al termine del corteo, l’incontro che si è svolto tra l’Amministrazione Comunale di Lacchiarella, una delegazione di lavoratori e il sindacato si è concluso con un documento congiunto che sarà oggetto della discussione di venerdì 22 ottobre con gli assessori al Lavoro e allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, che testualmente recita: “Il Tavolo ha condiviso l’opportunità di coinvolgere Regione Lombardia, che ha già anticipato la propria disponibilità,  nelle scelte da adottare per il futuro dell’azienda, partendo dal presupposto che è ragionevole mantenere il sito produttivo sul nostro territorio e nell’attuale sede. (…) E’ opportuno ricordare, altresì, che la ripartenza dell’azienda è anche frutto dell’impegno profuso dai lavoratori affinchè si uscisse dalla crisi che aveva portato la precedente compagine sociale al fallimento. In questi ultimi 6 anni è innegabile che la crescita produttiva si sia consolidata ottenendo riscontri positivi anche sul mercato, non solo nazionale. Pertanto è auspicabile che le istanze dei lavoratori vengano ascoltate anche in previsione del mantenimento dell’area produttiva sul territorio di Lacchiarella, dove l’azienda è nata nel 1932 e dove è cresciuta e prosperata per oltre 90 anni dal suo insediamento.
Il legame con il territorio e la dedizione dei lavoratori sono stati, certamente, tra i maggiori elementi che hanno consentito la creazione di prodotti unici e di massima espressione del Made in Italy.  Tali motivazioni rendono auspicabile che la soluzione da adottare per garantire, non soltanto la continuità aziendale ma anche i posti di lavoro, sia proprio quella della prosecuzione dell’attività sul territorio comunale mettendo in campo tutte le misure, economiche e non,  idonee da adottare.”

Milano 18 ottobre 2021

Search

Vai all'inizio della pagina