Si è tenuto oggi, presso l’Unione industriali di Torino, un incontro con  Cnh industrial che ha annunciato un piano di riorganizzazione che prevederebbe la dismissione e conseguente chiusura del plant di Pregnana milanese dove sono impiegati più di 300 lavoratori a partire dal 2020.
A Pregnana vengono prodotti, per Cnh industrial, motori marini e gruppi elettrogeni ed è presente attività di packaging.

Dichiarazione di Roberta Turi segretaria generale della Fiom Milano.
“Oggi ci è stata data una notizia gravissima per le lavoratrici e i lavoratori del plant di Pregnana Milanese: tutte le attività produttive Fpt Industrial verranno trasferite a partire dal 2020 a Torino. Seguiranno, nel 2021, le attività di logistica della Cnh.
Dal 2021, quindi, a Pregnana non rimarranno più attività e questo avrà un impatto sull’occupazione di più di 300 lavoratori, 260 a tempo indeterminato e più di 40 delle società di appalto. Ci sono poi i lavoratori dell’indotto di cui non conosciamo i numeri esatti.
La riorganizzazione è stata motivata dalla volontà del gruppo di concentrare tutta la produzione nella Fpt Industrial a Torino e le attività di logistica nello stabilimento Cnh di San Mauro, sempre a Torino.
Se questo piano andrà avanti metterà in grave difficoltà centinaia di famiglie e l’intero territorio: il plant non deve cessare l’attività, ci impegneremo con tutte le nostre forze per impedirne la chiusura.La Fiom di Milano ha proclamato fin da ora uno sciopero fino a fine turno.
Domani, mercoledì 2 ottobre verranno immediatamente convocate le assemblee per informare in maniera dettagliata i lavoratori e decidere le prossime iniziative.”

MERCOLEDI’ 2 OTTOBRE, DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 18.00
LAVORATORI IN SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI ALLA SEDE DELL’AZIENDA
VIA VANZAGO, 18/20 PREGNANA MILANESE

Milano, 1 ottobre 2019

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